Carta d'identità del depuratore di Jesi

Posizione: Jesi, via della Barchetta, vicino la superstrada Ancona – Fabriano, uscita Monsano

Immissione delle acque depurate su: fiume Esino

Anno di messa in funzione: 1995

Volume depurato annuo: circa 7.000.000 metri cubi di acque reflue

Capacità: 60.000 abitanti equivalenti

Comuni Serviti: Jesi, Monsano, Agugliano e Polverigi

Note: si tratta di un impianto tecnologico a fanghi attivi a servizio di più comuni. L'impianto raccoglie i reflui di una rete fognaria di tipo misto e si sviluppa su più linee di trattamento. Le acque reflue in arrivo dalla rete fognaria sono sottoposte ai trattamenti di grigliatura, dissabbiatura e sedimentazione finale dove i fanghi attivi vengono separati dall'acqua. Disinfezione e scarico sono i passaggi finali del processo.
A valle del comparto biologico, sviluppato su quattro linee, vi è la sezione di sedimentazione finale. L'acqua in uscita dall'impianto viene avviata ai bacini della fitodepurazione per un ulteriore affinamento del processo depurativo. Il sistema della fitodepurazione, uno tra i più importanti in Europa, è costituito da varie sezioni e bacini che svolgono specifiche funzioni depurative attraverso piante acquatiche che oggi rappresentano un habitat per numerose specie di animali e uccelli. L'acqua depurata in uscita dalla fitodepurazione viene immessa sul Fiume Esino previa eventuale disinfezione. La linea acque del depuratore è completata da due vasche fuori linea per il trattamento delle acque di prima pioggia.
Il depuratore è inoltre dotato di una linea fanghi e da un digestore anaerobico mesofilo riscaldato nel quale avviene, in assenza di ossigeno, la stabilizzazione dei fanghi con contestuale produzione di biogas. La linea fanghi è completata da un gasometro per lo stoccaggio del biogas, da una caldaia alimentata da tale combustibile che fornisce l'energia termica necessaria al riscaldamento del digestore.
L'impianto di Jesi è inoltre dotato di una sezione di trattamento dei rifiuti liquidi non pericolosi che costituisce, di fatto, un impianto nell'impianto. Tale sezione di trattamento permette la lavorazione spinta di rifiuti liquidi non pericolosi, quali percolati di discarica, fanghi di fosse settiche, rifiuti prodotti dalla pulizia delle fognature. Prima di essere immesse nel depuratore di acque reflue urbane tali sostanze subiscono un ulteriore processo di raffinamento depurativo. Ciò garantisce un servizio al territorio, senza impatti negativi sull'ambiente, grazie ad un impianto tecnologicamente tra i più avanzati a livello nazionale ed europeo.

A partire dal 2013 è in funzione presso il depuratore di Jesi anche un impianto di essiccamento termico dei fanghi di depurazione prodotti dai depuratori gestiti dalla Multiservizi Spa, con lo scopo di ridurre al minimo il loro contenuto di umidità e quindi i quantitativi da trasportare e smaltire in discarica.
Sia il depuratore di acque reflue urbane che l'impianto di trattamento rifiuti liquidi che l'impianto di essiccamento fanghi sono dotati di sistemi di automazione e telecontrollo che regolano i processi depurativi e consentono la trasmissione a distanza dei segnali.
Il depuratore di Jesi è in possesso dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.)
Tra gli interventi di ottimizzazione è previsto a breve il rinnovamento di due delle quattro linee che costituiscono il comparto biologico al fine di ottimizzarne le prestazioni depurative ed energetiche.



*Abitanti Equivalenti(AE): unità di misura dei liquami prodotti sia da abitazioni che da attività produttive