Carta d'identità del depuratore di Camerano

Posizione: Camerano, via Bianca

Immissione delle acque depurate su: torrente Aspio, affluente del fiume Musone

Anno di messa in funzione: 1989

Volume depurato annuo: circa 2.500.000 metri cubi di acque reflue

Capacità: 33.000 abitanti equivalenti

Comuni serviti: Camerano e Ancona, in particolare la zona sud della città e Portonovo

Note: si tratta di un impianto tecnologico a fanghi attivi che raccoglie i liquami di una rete fognaria di tipo misto e che si sviluppa su un'unica linea di trattamento sebbene diverse sezioni dell'impianto siano state duplicate per garantire una maggiore efficienza depurativa.
Le acque reflue in arrivo dalla rete fognaria sono sottoposte ai trattamenti di grigliatura, dissabbiatura e sedimentazione finale dove i fanghi attivi vengono separati dall'acqua. Disinfezione e scarico sono i passaggi finali del processo.
L'impianto è dotato di una linea fanghi costituita da apposite vasche ed è munito di una caldaia alimentata con il biogas prodotto dalla digestione anaerobica.

Il depuratore è stato oggetto di importanti lavori di ampliamento e rinnovamento ultimati nel 2012, nell'ambito dei quali diverse apparecchiature sono state sostituite per aumentare l'efficienza e diminuire il consumo energetico.

Il depuratore è dotato di un sistema di automazione e supervisione locale che regola il processo depurativo e consente anche la trasmissione a distanza dei segnali ed eventuali allarmi.

 

 

*Abitanti Equivalenti(AE): unità di misura dei liquami prodotti sia da abitazioni che da attività produttive

 

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